hanna artehanna bionda foto bianco-nero

Tutti abbiamo il nostro negativo, delle zone d'ombra, o visioni speculari e parliamo d'amore, là, dove io muoio.


Tuesday, October 30, 2007

Frammento di un discorso amoroso

Possiamo vivere uno accanto all'altro separatamente.

Skype in linea -
sperimentare Roland Barthes
virtualmente.





LUI - mi chiami?
prontoo
mi richiami?
LEI - non funziona,
sento nulla
.....

LEI - facciamo un altro discorso amoroso?
LUI - tu non vuoi
LEI - guardami oggi, orfana di te!!!
LUI - cosa vuoi dirmi?
ti posso richiamare?
LEI - non sento nulla
LUI - ma io volevo solo guardarti..
tu hai deciso che il discorso amoroso è solo il tuo....
LEI - non ti attrae l'incognita
LUI - mi attrae ciò che sa..essere
in realtà sono giunto al limite della frustrazione amorosa..
rapporto stabile tra tensione e negazione..
LEI - chi è stato?
LUI - tu
non so perché neanche ora..
ma sei stata talmente sistematica da ..svilire ogni pulsione,
umiliarla,
perché?
LEI -devo scoprire xche roland barthes dice nulla sull'amare un nostro simile?
LUI -io non penso valga la pena farsi questo,
voler amare un proprio simile ha una sua semantica.
se si adottano altri contesti vanno almeno tratteggiati..
e colorati del contenuto amoroso..
LEI - io ti ho annullato dall'amore
LUI - tu me lo hai negato sistematicamente dichiarando l'opposto..
al contrario. tu hai annullato il mio
che senso ha fare questo?
io non mi sono sentito amato neanche un secondo.. rifiutato si!
LEI - x simile intendevo uguale
LUI - l'uguaglianza ha una prospettiva predefinita, è uguale ciò che così appare da un definito punto di osservazione.
o di concetto
LEI - io ho proiettato su di te tutte le mie emozioni
LUI - mi credi se ti dico che non mi sono sentito neanche sfiorato?
io ti sono indifferente
come ti sono indifferenti i miei desideri
LEI - ma a me importa viverle con intensità delirante, e solo attraverso di te
LUI - e del tutto anaffettive le pulsioni corporee
LEI - ho goduto nella mente
LUI - il delirio deve essere riconosciuto. io ti ho proposto un modo della condivisione. in fondo era solo vederti..
LEI - ma io ho il terrore di rifiuto
LUI - ed era per godere di te e con te, a te non interessa il mio piacere
a te non interessa che io goda a te interessa non essere rifiutata. .
LEI - se la tua mente non mi accetta, non godi
LUI - tu non vuoi essere il mezzo del mio piacere. stai continuando a porre tu le condizioni e il modo...non è così.
LEI - il "mezzo", iooo!?
sarebbe dunque provocazione della tua supremazia, devi soggiogarmi
LUI - non ne ho bisogno. è questa la mia supremazia io ti
invito. ti osservo. ti attendo...
ti dichiaro il mio interesse..voglio da te ciò che tu vuoi da me...bene.da qui si parte.
LEI - io parlo dentro di me di fronte a te
LUI - e io cosa c'entro allora?
se ti chiamo devi rispondere
se ti amo devi amarmi
se ti voglio devi volermi
simili!!! uguali!!
cosa ti parli dentro a fare??
così ti uccidi!..sentimentalmente
LEI - ho paura
LUI - nnn ci siamo
ma allora??
vuoi proprio che ti blocchi eh?
LEI - frustrante! hai una voce da far s-venire
LUI - io vorrei farti venire
ma tu non vuoi, amen,
ciao hanna e tanti auguri..non mi sentirai mai più.....
mai più...mi spiace
LEI - spiegami solo xche il ruolo di supplice è dominante

BLOCCATA !
Niente del fading barthesiano, solo un click, e si passa ad un'altra...

3 comments:

Vincenzo said...

"Aliquid pro aliquo dicere". Oppure un rinvio a qualcosa di altro. Questo tuo linguaggio, che è italiano sì, ma anche solo tuo. E' questa la lezione cui fai richiamo? Ricordo. Ragazzo. Ionesco.Amavo il rinoceronte e la cantarice calva. Dicevano: teatro dell'assurdo, ma era la descrizione disperata, in altro modo, dell'esistenza. Ti metto il link al posto della pagina WEB. funziona? Mistero. ma provo

Hanna said...

"il processo di decomposizione incarnato dai personaggi non si è affatto esaurito, anzi, ha proseguito imperterrito la sua opera demolitrice"....citazione dal tuo link,Vincenzo, che funziona bene,si..

Il mio intento però, sarebbe non degradare ne deridere ma trovare dei valori...
Io ho attrezzato Werther e Carlotta dandogli nelle mani mouse, mic,cam e lo schermo ...ricavandone: skypeMe.

Anonymous said...

imparato molto