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Tutti abbiamo il nostro negativo, delle zone d'ombra, o visioni speculari e parliamo d'amore, là, dove io muoio.


Monday, November 5, 2007

Il primo atto d'amore

che cosa ricordo del primo atto
solo ora posso esprimermi
per secoli muta
seducevo le nozioni ridotte
estasi e vergogna sperimentavano le dosi
gli occhi bigotti di cortine tirate
a frugare nella mente
in cerca d'estasi
le labbra acerbe
ricordavano solo il tuo nome
i bacchettoni delle mani
confuse da tanto richiamo
i sessi parlamentarono infruttuosi
tra costrizione e indipendenza
mai giunti ad un accordo
irrisolto l'atto
primo atto d'amore poesie hanna

15 comments:

VAR said...

un mondo di sole idee e fenomeni creati dalla TUA coscienza (O INCONSCIO?). Solipsismo ? Comunque lo scopo è intatto: rimani indecifrabile.

Hanna said...

sto da questa parte del rasoio di Ockham

VAR said...

ma nel senso che elimini il superfluo? In effetti l'essenzialità, nelle poesie, è tutto e ne costituisce la forza. In skype invece sei sull'altra lama della forbice.

Hanna said...

dicevo da questa parte, ma non ho detto quale ...
dipende dalle circostanze,
ed è questo il bello...
diva eclettica!

VAR said...

Su "diva" siamo d'accordo. Stavo già sul punto di attribuirti l'appellativo, ma non volevo scadere nella piaggeria (sebbene...).Invece non devi sfotticchiarmi sulla «parte». Se dici questa è il lato rivolto verso di te rispetto al filo. In caso contrario -poichè sei molto razionale- avresti detto: dall'altra. Chi scrive i 5 versi /iniziali/ di "Non un assioma" non dice alcunché a caso. Ciao

Hanna said...

scusa Vincenzo, se rileggi sopra...
non intendevo me come soggetto.
Esiste lo spartiacque di Kant,o il rasoio di Ockham..esiste il pre- e post- , due epoche...
posso stare in due epoche? posso sperimentare come ci si sente?
posso ritornare in me? o vado dove mi è più lecito?

Hanna said...

Anche questo è per Te Vincenzo!
"se ci piace pensare cosi bene degli altri è perchè temiamo per noi"- questo il pensiero di Nietzsche che ho adottato in causa...non penso mai male degli altri,non li giudico,ne denigro...ed il tutto per sentirmi attorniata di gente degna...appunto per sentirmi comodacomoda e felice....ti piace sto carosello deduttivo?
mi piace ridere della vita

VAR said...

Il tuo turbillon mi confonde ed è quello cui aspiravi. Touchè. Per il resto siamo agli antipodi. vedo,squadro,valuto,giudico,esorto ed abbatto. Senza problemi che non siano quelli di essere sempre sotto il cielo stellato. Una volta, come nel mito dell' «omphalos»: la congiunzione degli antipodi. Per questo interallacciamo pensieri.

Hanna said...

La verità è brutta: abbiamo l’arte per non perire a causa della verità

Arte said...

ciao!!
com'è andata a cervia?
io a lucca mi sono divertita molto! il prossimo anno non puoi mancare!

HANNA said...

Artemia!
hai presente a San Marino su su in alto stanno seduti i ritrattisti che ti fanno una caricatura a carboncino, ad hoc per 10 euri?
La prossima volta vengo con Te a Lucca e attiro visitatori al Tuo stand facendo dei ritratti ok?
p.s.ricavo fifty-fifty

VAR said...

Anche io dicevo euri come dicevo lire. Ebbene ho avuto diatriba con "Accademia della Crusca". prima mi hanno dato ragione, Poi, in un secondo momento: No; EURO. mi sono adeguato, adeguati. Hanna, rifletti.
un cielo convesso è opprimente, ma tu sei in espansione...

HANNA said...

ArouetVoltaire!
devo respirare, concava non ci sto..
tutto vissuto e riciclato!
per forza che ha partorito Omero e Nietzsche!

VAR said...

Sono tanto per la parte "della metà che sorregge il cielo" che non penso mai il «concavo e convesso» con "articulazioni" sessuali. Fai appello a filosofia e psicologia, a quello che vuoi, ma sino a che prevarrà il dualismo divaricante invece che comprendente non ci incontreremo mai. Come sessi non come io e tu.

HANNA said...

ma pensa te...
invece di capire il lugubre senso esposto...sono subito accorsa ad esplorare.. l'intrinseco,il parabolico, dei paradigmi sconci...ti adoro per le tue ripicche!