hanna artehanna bionda foto bianco-nero

Tutti abbiamo il nostro negativo, delle zone d'ombra, o visioni speculari e parliamo d'amore, là, dove io muoio.


Monday, May 5, 2008

Carter,consumo competitivo e non

"Il consumo" le spiegò «è competitivo quando l'uso che fac­cio di una cosa ne lascia meno a lei. Guardi fuori: vede i gab­biani? Sono lì che si contendono un boccone. Quando uno di loro lo mangia, il suo consumo è competitivo rispetto agli al­tri, perché rimangono a becco asciutto. Capito?»
Julia annuì.
«Il consumo non è competitivo quando invece il mio uso non incide sul suo. Prendiamo di nuovo i gabbiani. Vede come si riflette il sole sulle ali? Guardarlo è bello, ma il fatto che io lo guardi non riduce le sue possibilità di fare altrettanto. Possia­mo consumare entrambi questa scena. Senza competizione. Mi sono spiegato?»
Il concetto era chiaro. Julia lo ringraziò.
Kellen aveva detto a Mary che il caso riguardava un consu­mo non competitivo e le aveva spedito la fotografia di Malcolm Whisted...
Era una cat­tiveria immensa parlare di consumo riferendosi a un essere umano, ma forse Kellen intendeva proprio questo: se Gina ave­va un solo fidanzato, era consumo competitivo; ma se per caso ne aveva più di uno, allora non lo era.
Ecco cosa voleva far capire Kellen, non poteva essere che questo: i due ragazzi che quella sera erano andati a prendere Gina la consumavano senza competizione"
/Ma poi la Gina sarebbe morta.../

Questo è il frammento tradotto da NEW ENGLAND WHITE/BIANCO AMERICANO/ di Stephen Carter, della seconda parte de "L'imperatore di Ocean Park"

Hai voglia a spiegare la destra e la sinistra ;P

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1 comment:

Shinade said...

Bella,Bella, Hanna!!
XX's,