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Tutti abbiamo il nostro negativo, delle zone d'ombra, o visioni speculari e parliamo d'amore, là, dove io muoio.


Thursday, May 29, 2008

Messaggio erotico giapponese, Randy Taguchi

Il fascino universale dell'eros.
Il messaggio erotico è uguale in tutto il mondo, una sorta di lingua universale, oppure l'erotismo cambia a seconda di chi lo racconta?


Ecco l'opinione di Randy Taguchi, autrice giapponese di 46 anni che ha esordito nel 2000 col libro Presa elettrica, bestseller da un milione di copie, seguito nello stesso anno da Antenna e nel 2003 da Mosaic /trilogia/
"È un romanzo duro. Non è divertente. Tutto è urgenza, affanno, rincorsa disperata. La rabbia repressa non fa che aumentare dopo ogni contatto sessuale. Andare a letto con gli uomini per la protagonista è un servizio reso sotto la spinta del desiderio di essere amata, della solitudine, del brivido che dà, della voglia di umiliarsi, del voler affondare fino a dimenticare tutto. In realtà è l'abile uso delle parole in un dialogo a fare le veci del sesso tradizionale. Il sesso carnale è la pena autioinflitta, il desiderio di spaccare e rimescolare tutto".
-Vanity Fair

La visione dell’erotismo in Giappone è un po’ differente da quella europea. In cosa si caratterizza soprattutto?

Randy Taguchi:
Cos’è l’erotismo?… Hmm, a dire il vero non ci ho mai pensato. L’erotismo in sé non m’interessa più di tanto. Ciò che più mi affascina è il mistero della vita. Pertanto non credo di essere la persona più adatta a rispondere a una domanda del genere, soprattutto perché non sono granché attratta dall’estetica del sesso nella letteratura del mio paese. Posso solo suggerire che è forse possibile ricavare un’ottima visione dell’erotismo giapponese leggendo autori quali Tanizaki o Kawabata...
Io credo che “sesso=eros” e “morte=thanatos” si somiglino molto. Oltre a essere una forma di energia di straordinaria potenza, sesso e morte sono anche una sorta di “porte”.
L’eros genera nuova vita, una vita che è immancabilmente accompagnata dalla morte. E la morte costituisce a sua volta un nuovo varco verso la vita. Sesso e morte, al pari di un serpente che si morde la coda, sono due entità legate da una relazione molto profonda. La morte è il tema principale di buona parte dei miei romanzi e, ogni volta che tento di carpirne l’essenza, finisco sempre col riflettere anche sulla vita e sul sesso, perché in fondo si tratta di un unicum che non è possibile scindere.
Circa quattro miliardi di anni fa, la vita sul nostro pianeta ha smesso di riprodursi automaticamente e ha cominciato a perpetuarsi sulla base del legame fra sesso e morte. Nel corso dei millenni, gli esseri viventi si sono moltiplicati e la nostra Terra è divenuta il paradiso di numerose specie. La vita generata da sesso e morte continua a rinnovarsi eternamente, ma al tempo stesso non smette di portare in grembo la saggezza dei tempi antichi, legando così passato e futuro. In altre parole, si potrebbe anche dire che il sesso sia un atto che genera “vita eterna”.
Il Giappone, come tutti sanno, è situato all’estremità orientale dell’Asia. Il nostro modo di concepire il sesso, voglio dire di noi giapponesi, è prettamente asiatico, cioè molto franco e liberale. Tuttavia, con l’influenza dell’Occidente in epoca moderna, la nostra attitudine nei confronti del sesso è stata spesso giudicata antisociale e dissoluta, il che ha provocato un forte sbandamento. La nostra posizione storicamente liberale, infatti, non poteva essere negata con tanta facilità, in quanto si trattava di qualcosa che esisteva da tempo immemore nella nostra cultura. In seguito all’occidentalizzazione, il nostro desiderio di sesso è stato in poche parole represso, subendo notevoli deformazioni. Il risultato è ben visibile, oggi, nei giovani, per esempio nel fenomeno degli otaku. Per non parlare dell’industria del sesso, che offre una serie di varianti impressionanti, soprattutto agli occhi degli occidentali: locali a luci rosse di ogni tipo, striptease, peep-show, club sadomaso, caffè con cameriere in déshabillé e chi più ne ha più ne metta. La varietà offerta ha dell’incredibile, ma il punto comune è la tendenza a “teatralizzare” il tutto, ponendo l’accento, più che sull’atto sessuale in sé, su fantasie e perversioni mentali.

Presa elettrica sia stato interpretato come un “romanzo erotico”… Beh, in effetti le scene di sesso abbastanza violento e crudo non mancano…
A ogni modo, per dirla in tutta franchezza, non so cosa debba intendersi con la definizione “romanzo pornografico”. Io sono madre di una bambina e ho una famiglia come tutte le altre. Con noi vivono anche i genitori quasi novantenni di mio marito. Non ho mai letto in vita mia un “romanzo pornografico”, né ho mai avuto il desiderio di farlo.
Fino a circa mezzo secolo fa, in Giappone la prostituzione era del tutto legale, ed esistevano regolari bordelli. Si trattava di un chiaro retaggio della nostra cultura tradizionale. Fino a centocinquanta anni fa, infatti, luoghi del genere erano per gli uomini una sorta di santuario, quasi dei luoghi sacri, in cui bisognava attenersi a certe regole e norme comportamentali ben precise, spesso accompagnate da profonda sensibilità e coinvolgimento sentimentale. Tutto ciò ha creato una peculiare cultura di cui tanta letteratura e cinema sono permeati, una cultura da cui io stessa sono stata probabilmente influenzata leggendo tanti romanzi e guardando molti film sull’argomento. Quando in epoca moderna la pornografia occidentale è approdata in Giappone, siamo rimasti scioccati per la crudezza dei suoi contenuti.
In definitiva, io provo interesse verso il sesso in maniera del tutto naturale, nell’ambito di quella cultura di cui ho appena parlato, ed è solo per questo che scrivo di sesso nei miei romanzi. Non mi interessa affatto provocare il lettore o istigarne gli istinti sessuali. Io non faccio altro che esprimere qualcosa che è vivo dentro di me: un’energia di rara potenza.

........
L’erotismo in letteratura, come nel cinema, è difficile da gestire. Basta un niente per cadere nel cattivo gusto, nell’esagerato, nell’esibito o addirittura nella pornografia. Oggi, con l’inflazione televisiva, cinematografica e cartacea di corpi nudi, femminili e maschili, e con le numerose scene di sesso esplicito illustrate in tutte le salse e variazioni, fare del vero erotismo è sempre più un’arte.
Un’arte sottile che coinvolge l’istinto e tutti i sensi, e anche l’intelligenza, la cultura.
Io considero grandi maestri dell’erotismo in letteratura degli scrittori che non hanno questa reputazione: Musil , Arpino, la Highsmith. Tra gli eccelsi: Boccaccio e Nabokov /Lolita/
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10 comments:

Joana Dalila Santos said...

Agora em portuguÊs lol

RobinHood said...

hanna ciao!!! quanto tempo...beh c'è un bel meme pronto per te se passi da me...non so se lo hai già fatto!!!ma io ti invito lo stesso!!!

ciao
robin

Relax Max said...

Ciao Hanna,
grazie per la visita del mio blog di Britishspeak ancora, alla pubblicazione di solletico e di schiaffo. Sono spiacente che continuo a mancarlo al everytime di chiacchierata. : (ma potete anche lasciare ad un commento sul nuovo alberino la volta prossima, se desiderate. Ringraziamenti ancora per la vostra chiamata. Massimo.
Gli PSI pensano che abbia uno schiacciamento sul mio Hanna. :)

I think your ertotic post today is too sexy for my little doggie eyes. :)

AnimaIndomita said...

La poesia è anche la mia passione più grande. Te ne prego visito il mio blog e rivelami se ho in me il sacro fuoco della poesia. http://fuoconelcuore.blogspot.com

Max said...

Ciao Hanna!

Questo articolo è molto interessante!
Sono totalmente d'accordo con Randy Taguchi: il sesso e la morte sono correlati (nota bene che i francesi chiamano "la petite mort" - la piccola morte - all'orgasmo). Il sesso è una porta alla vita e la morte è una porta alla prossima vita (poichè credo nella reincarnazione). La vita e la morte sono delle sorelle che non esistono una senza dell'altra.

"Sesso e morte, al pari di una serpente che si morde la coda." - questo è bellíssimo! Sapevi che la serpente che si morde la coda significa che il ciclo è completo ed è tempo di ricomminciare da capo?

"In altre parole, si potrebbe anche dire che il sesso sia un atto che genera 'vita eterna'" - assolutamente! Specialmente si guardiamo la vita sotto la prospettiva della teoria della reincarnazione! Il sesso è il canale per il quale le anime incarnano.

"Basta un niente per cadere nel cattivo gusto, nell'esagerato, nell'esibito o addirittura nella pornografia" - vero, veríssimo!!! Non mi piace la mancanza di classe nel sesso...

"fare del vero erotismo è sempre più un'arte (...) Un'arte sottile che coinvolge l'istinto e tutti sensi, e anche l'intelligenza, la cultura" - no potrei essere più d'accordo!!

Mi è piaciuto un casino questo articolo: brava!!

Ti auguro un buon weekend, caríssima mia!
Baci

HANNA said...

Max!
Allora tu sei della scuola pitagorica?!
attenta come ti comporti altrimenti addio promozione!
conosci questa?
la tua metempsicosi dipende dai tuoi meriti (o falli)...
eros e thanatos uniti..ancora sto rimuginando su quella affermazione...
cosa dici Max, se non faccio sesso non muoio?
Il tuo italiano è ottimo!!!
ti auguro anch'io un ottimo week-and eroticamente di classe!
;PP

Lapa said...

és muito gira...

Max said...

Hanna,

"Allora tu sei della scuola pitagorica?!" - non posso dire che sia della scuola pitagorica, diciamo piuttosto che abiamo delle caratteristiche in comune, ecco!

"attenta come ti comporti altrimenti addio promozione! conosci questa?" - sì, la conosco bene; in quanto è una concezione conosciuta tra i mistici...

"la tua metempsicosi dipende dai tuoi meriti (o falli)..." - Vero!! Comunque il mio pensamento differe della scuola pitagorica in un certo senso che io non credo nella trasmigrazione dell'anima in corpi di animali (il Buddismo defende anche questa posizione), soltanto in corpi degli uomini...

"cosa dici Max, se non faccio sesso non muoio?" - lol non moriamo mai! L'anima non muore mai, soltanto il corpo, la materia. Quello che dicevo è che attraverso il sesso (cui obiettivo principale è generare la vita) una persona crea la vita eterna in un senso che provoca il trasporto delle anime sul terra, iniziando così un quasì eterno ciclo di rinascita (tra le diverse anime, ovviamente).

"Il tuo italiano è ottimo!!!" - grazie, sei gentile :D!

Ti auguro una buona settimana, bella :D!

Baci

Anonymous said...

quello che stavo cercando, grazie

Anonymous said...

La ringrazio per Blog intiresny