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Tutti abbiamo il nostro negativo, delle zone d'ombra, o visioni speculari e parliamo d'amore, là, dove io muoio.


Saturday, May 3, 2008

A una passante.Charles Baudelaire

Schiele Egon-Portrait von Wally


Assordante la strada intorno a me ruggiva.
Esile e alta, in lutto, maestà di dolore,
una donna è passata. Con un gesto sovrano
l'orlo della sua veste sollevò con la mano.

Era agile e fiera, le sue gambe eran quelle
d'una scultura antica. Istupidito
bevevo nei suoi occhi vividi di tempesta
la dolcezza che incanta e il piacere che uccide.

Un lampo ... e poi il buio ! - Bellezza fuggitiva
che con un solo sguardo mi hai chiamato da morte,
non ti vedrò più dunque che al di là della vita,

che altrove, là, lontano - E tardi e forse mai ?
Tu ignori dove vado, io dove sei sparita;
So che t'avrei amata, e so che tu lo sai !

À une passante
versione francese

La rue assourdissante autour de moi hurlait.
Longue, mince, en grand deuil, douleur majestueuse,
Une femme passa, d'une main fastueuse.
Soulevant, balançant le feston et 1'ourlet;
Agile et noble, avec sa jambe de statue.
Moi, je buvais, crispé comme un extravagant,
Dans son oeil, ciel livide où germe l'ouràgan,
La douceur qui fascine et le plaisir qui tue.
Un éclair... puis la nuit! - Fugitive beauté
Dont le regard m'a fait soudainement renaître,
Ne te verrai-je plus que dans 1'éternité?
Ailleurs, bien loin d'ici! trop tard jamais peut-être!
çar j'ignore où tu fuis, tu ne sais où je vais,
Ô toi que j'eusse aimée, ô toi qui le savais!


To a Woman Passing By
in lingua inglese:

The deafening road around me roared.
Tall, slim, in deep mourning, making majestic grief,
A woman passed, lifting and swinging
With a pompous gesture the ornamental hem of her garment,
Swift and noble, with statuesque limb.
As for me, I drank, twitching like an old roué,
From her eye, livid sky where the hurricane is born,
The softness that fascinates and the pleasure that kills,
A gleam. then night! O fleeting beauty,
Your glance has given me sudden rebirth,
Shall I see you again only in eternity?
Somewhere else, very far from here! Too late! Perhaps never!
For I do not know where you flee, nor you where I am going,
O you whom I would have loved, O you who knew it!
traduzione: Geoffrey Wagner-

COMMENTO

Il poeta dipinge il ritratto di una figura di donna che per un attimo appare per poi scomparire tra la folla della città caotica, che fa da sfondo alla lirica.
Quell'incontro fugace diventa un'occasione perduta, una possibilità d'amore portata dal caso e svanita rapidamente nel via vai parigino.
Istupidito
bevevo nei suoi occhi vividi di tempesta
la dolcezza che incanta e il piacere che uccide.
Scusate, negli occhi di chi?!
Negli occhi di lei o di Baudelaire istupidito s'è trovato qualcosa di gradito? Una donna presa a pretesto, per una base, un prisma, su cui collocarsi in maniera agevole e felice.
Concludendo: lui aveva bisogno di amare non lei d'essere amata.In un altro momento potrebbe proiettare quel suo desiderio su un'altra donna in altre circostanze, trovando comunque qualcosa di attraente.
Il poeta resta ancora con una nostalgia d'amore, mentre lei è sparita.
Insomma, noi l'amore lo portiamo dentro, mentre gli oggetti del nostro amare non sono altro che passanti.
Amore c'è, oggetto va e viene...
Qui mi viene un detto di Oscar Wilde:
"Ogni volta che si ama è l'unica volta in cui si è mai amato.La differenza dell'oggetto non altera l'unicità della passione, semplicemente la intensifica. Amare se stessi è una storia d'amore lunga tutta la vita"
Eppoi amore è un'arte, come la musica o la pittura. Un'arte che ci salva dallo sforzo doloroso e terreste di trovare le parole.
Allora vanno bene anche le strade di Parigi per creare...

"L'amore è abbastanza grande da includere una frase letta in un libro, la linea di un collo visto e desiderato tra la folla, un viso amato e desiderato visto al finestrino di un metrò che sfreccia via. È grande abbastanza da includere un amore passato, un amore futuro, un film, un viaggio, la scena di un sogno, un'allucinazione, una visione."
Anais Nin

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3 comments:

Dario D'Angelo said...

Ma non eri contro il commento in poesia :-P

Ciao Hanna, bentornata.

HANNA said...

Ciao Caro!
Tornata male, mi hanno chiamato d'urgenza...
e stavo così bene altrove!
Il commento resta.
Solo i scemi non cambiano idea.
;PP

Jim said...

mama mia
HANNA from Italy visited me

love your paintings
I am hanging the nude in my room