hanna artehanna bionda foto bianco-nero

Tutti abbiamo il nostro negativo, delle zone d'ombra, o visioni speculari e parliamo d'amore, là, dove io muoio.


Friday, May 16, 2008

Vivere morte

E' dura per chi resta!
C'è quella confusione dolorosa.
Sofferenza sconclusionata. Attesa di chiarificazioni.
"tanti se e tanti ma,
progenie di vita sospesa"
E' morto uno dei miei contatti preferiti. MORTO!
Eppure nel Web non si muore. La rete pare un gioco.
Una combinazione di bit sovrapposti. La fisicità non si tocca.
Allora quel caos, disordine, smarrimento. Dolore.
Tod und Mann-SchieleTod und Mann-Schiele



Arouetvoltaire

Oltre la morte mi restano i suoi commenti, post senza risposta, il bot di Google che scannerizza i suoi 6 blog infinitamente preziosi, gli infiniti commenti d'ogni genere, l'infinito dolore e delle domande.

La nostra conoscenza si limitava a commenti, messagi, link e shout in network.
Tutto virtuale. Avatar e emoticon. Quel godimento d'amplesso intellettuale.
Il tutto moriva con un clik e rinasceva.
Ora che cosa resta? O forse che cosa se n'è andato?

__________________________________
Preziosissimi i suoi commenti nel mio blog da ottobre a gennaio, poi più nulla:


Il giorno 26 Ottobre 2007 il primo commento:
Lui vuole me
arouetvoltaire ha detto:
Personalmente non capisco questa bagarre, un poco bacchettona, per delle poesie erotiche (almeno nell'intimo intento) che hanno una loro struttura, una costruzione corretta, esprimono sentimenti (che sono sempre e comunque virtuali) che molto spesso hanno una gran forza evocativa. Diverse da quel "Loreto impagliato e il busto d'Alfieri, di Napoleone,
i fiori in cornice (le buone cose di pessimo gusto!)"(anche se Gozzano era intriso di erotismo). Comunque, questa è la blogosfera e tu non puoi farci niente bellezza! Molte tue poesie sono buone. Auguri

26 ottobre 2007 14.42


Hanna ha detto...

Hallo Don!
lo so, lo so...ti sei perso il primo campanello ed ora a recuperare...nada,perche Traffyk ha levato altri commenti dal suo blog.
Bien,
la ragazzina mi ha aggredito non per la poesia ma per delle firme sotto i miei commenti sparsi in giro per web,sai,quelle chiusure tipo "xoxo" o "baci".
Io le ritengo un'espressione virtuale di simpatia,mica posso battere sulla spalla uno che mi piace per il suo post,no?
La poesia "lui vuole me" era già stampata giorno prima della cagnara.
Pura coincidenza!
Comunque io ho lasciato tutti questi commenti senza cancellarli.
"Tout homme qui pense est un être ‘cor-rompu’" dice Rousseau.
Sento la vita vera che ci scorre sotto. La ragazza mica voleva farmi del male, ha difeso il suo sentimento,seppur' con i mezzi a lei conosciuti /non siamo tutti acculturati ne geni/...

Per le mie poesie,
ti ringrazio dell'apprezzamento, sento di fare la mia musica al sottofondo,
non è semplice eros o amore, ma un messaggio...
Ciao Voltaire!

p.s. Gozzano sapeva di morte


arouetvoltaire ha detto:

Gozzano: "era" la morte sia perché malato, sia perché segnava la morte del romanticismo e poi, e forse, perché come i malati "eroici" godeva della dissoluzione. La poesia erotica, anche se non gradita a tutti a causa di una inveterata educazione al peccato e alla pena connessa, è invece la vita. Anzi la sfida a vivere in un mondo che come fine ultimo - escatologico - ha l'inferno come somma punizione.
26 ottobre 2007 21.59

Hanna ha detto...
Vincenzo!
notevole ti scopro!
"t'amero' d'altro amore"...
...
io vorrei fare la malata eroica, posso?
___________________________________
arouetvoltaire ha detto:

Dici: “mi piace…mercatini delle pulci,luoghi del tempo passato”. Citi: Vikram Seth, la melancolica Berberova. Un’oscillazione fra esistenzialismo e decadentismo, l’amore per la parola forbita, densa pregnante, che deve (per te imperativo categorico?) colpire con la sua ricercatezza ed essenzialità. Chi ama il proprio dolore ama forse anche “le cose che potevano essere e non furono mai?”. Chi sei ?
27 ottobre 2007 17.28

Hanna ha detto...

TORNO SUBITO...

Vincenzo ha detto...

la ho linkata su
http://var-scuolaecultura.blogspot.com/

______________________________________

Non un assioma
enzorasi ha detto...
Comunque tu sia, chiunque tu sia non mi troverai cercandomi negli ectoplasmi della tua mente. Da lì son uscito prima della decadenza del tuo impero.
Sono uomo orfano di femminilità orgogliosa, da coito infinito,
sei troppo breve? O altri ti hanno decorticato i genitali voraci per lasciarti vuota di declamazioni altrui?
Sei dito puntato verso l'abisso o paracadute di sicurezza...che non si apre?
29 ottobre 2007 15.59

Hanna ha detto...
ch'io possa avvalermi del tuo membro puntato,
senza cadere,
tornerei,
devo soltanto trovare l'uscita

Vincenzo ha detto...
Ad Ungaretti dai la polvere;
La mente anche se so che non me la darai; ricordi: "Non chiedermi...
In quanto al parterre dei commentatori Sigmund avrebbe avuto eiaculazioni, multiple, isteriche SuperIo sublimi. L'Es si sarebbe autosodomizzato.
___________________________________


Frammento di un discorso amoroso
Vincenzo ha detto...
"Aliquid pro aliquo dicere". Oppure un rinvio a qualcosa di altro. Questo tuo linguaggio, che è italiano sì, ma anche solo tuo. E' questa la lezione cui fai richiamo? Ricordo. Ragazzo. Ionesco.Amavo il rinoceronte e la cantarice calva. Dicevano: teatro dell'assurdo, ma era la descrizione disperata, in altro modo, dell'esistenza. Ti metto il link al posto della pagina WEB. funziona? Mistero. ma provo
2 novembre 2007 1.56

Hanna ha detto...
"il processo di decomposizione incarnato dai personaggi non si è affatto esaurito, anzi, ha proseguito imperterrito la sua opera demolitrice"....citazione dal tuo link,Vincenzo, che funziona bene,si..
Il mio intento però, sarebbe non degradare ne deridere ma trovare dei valori...
Io ho attrezzato Werther e Carlotta dandogli nelle mani mouse, mic, cam e lo schermo ...ricavandone: skypeMe.
___________________________________________

Un brano
VAR ha detto...

mi piace molto, per equilibrio, cadenza, ritmo e capacità descrittiva ed evocativa. L'immagine della bocca fatta di baci è molto bella così come il contrasto con la luna che si ritira al lumino.
2 novembre 2007 16.53

Hanna ha detto...
lo sai che la luna è una materia priva di qualsiasi valore,è luminosa se la abbagliamo,senno'...
uguale, se non le abbaiamo con delle strofe evocative, sta li aspettando che la popoliamo scienti e irruenti,
o irruenti e scienti

VAR ha detto...

Non mi diventare scientifica. E continua così. Altrimenti dove me lo troveresti un "Ognuno sta solo sul cuor della terra /Trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera". Uno direbbe:ma "sul" o "nel" cuor ? un'altro , ma il sole è una spada? Divagazioni e fictiones
__________________________

La Sicula si accontenta

arouetvoltaire ha detto...

Che naturalmente è presente anche senza il soggetto. Ma fra tante parole in libertà. E’ infatti più dolce, quasi ingenuo questo accarezzarsi (così mi viene da dire) l’avvolgibile (è una casa non antica) abbassata e gli occhi chiusi per la vergogna ( che è più “peccatogenetica del pudore) più che nella premessa del piacere. Il siciliano è bellissimo, avevo un amico di Noto, spirito beffardo ed estroverso che lo ricamava. Con certi dialetti si può ricamare con altri si guerreggia. Ascolta i collegamenti al link che metto in indirizzo. Ciao, sei formidabile non solo nel tuo .Un giorno ti racconterò di una MIA diatriba sulla "resurrezione della carne" che stava per costarmi una favolosa sospensione, ma il prete fu "mallevolizzato" dalla mia grande professoressa di italiano
3 novembre 2007 17.38

Hanna ha detto...
..."abbassata e gli occhi chiusi per la vergogna ( che è più “peccatogenetica del pudore) più che nella premessa del piacere"...
vedi che è questo che intendevo, solo ch'io sono troppo fremente per spicciare un idea ad hoc!
Te Vincenzo sei più pacato e critichi fermo, con la perizia dovuta!
senti,ma se apriamo un blog insieme?
io sono molto calda ,prolifera, tu invece saggio, documentato e intellettualmente virile...chissà cosa ne uscirebbe?!-
baci
_________________________________
VAR ha detto...

Ecco perché esiste l'abisso. E' il contenitore di questi "foenomena". Sai a cosa ho pensato? Alle disposizioni delle autorità sanitarie della Florida in occasione degli uragani: «Scrivete su un braccio e su una gamba il vostro numero di previdenza.Fatelo con pennarello indelebile; sarà la garanzia del vostro ricovero (ospedaliero)». Molti qui da noi vorrebbero portarci a quelle condizioni.
4 novembre 2007 22.44

Hanna ha detto...
l’infelicità dell’uomo paragonato alle bestie che sono felici è una delle grandi prove dell’immortalità dell’anima
_______________________________________

VAR ha detto...
un mondo di sole idee e fenomeni creati dalla TUA coscienza (O INCONSCIO?). Solipsismo ? Comunque lo scopo è intatto: rimani indecifrabile.
5 novembre 2007 12.18

Hanna ha detto...
sto da questa parte del rasoio di Ockham

VAR ha detto...

ma nel senso che elimini il superfluo? In effetti l'essenzialità, nelle poesie, è tutto e ne costituisce la forza. In skype invece sei sull'altra lama della forbice.

Hanna ha detto...
dicevo da questa parte, ma non ho detto quale ...
dipende dalle circostanze,
ed è questo il bello...
diva eclettica!

VAR ha detto...
Su "diva" siamo d'accordo. Stavo già sul punto di attribuirti l'appellativo, ma non volevo scadere nella piaggeria (sebbene...).Invece non devi sfotticchiarmi sulla «parte». Se dici questa è il lato rivolto verso di te rispetto al filo. In caso contrario -poichè sei molto razionale- avresti detto: dall'altra. Chi scrive i 5 versi /iniziali/ di "Non un assioma" non dice alcunché a caso. Ciao

Hanna ha detto...
scusa Vincenzo, se rileggi sopra...
non intendevo me come soggetto.
Esiste lo spartiacque di Kant,o il rasoio di Ockham..esiste il pre- e post- , due epoche...
posso stare in due epoche? posso sperimentare come ci si sente?
posso ritornare in me? o vado dove mi è più lecito?

Hanna
Anche questo è per Te Vincenzo!
"se ci piace pensare cosi bene degli altri è perchè temiamo per noi"- questo il pensiero di Nietzsche che ho adottato in causa...non penso mai male degli altri,non li giudico,ne denigro...ed il tutto per sentirmi attorniata di gente degna...appunto per sentirmi comodacomoda e felice....ti piace sto carosello deduttivo?
mi piace ridere della vita

VAR ha detto...
Il tuo turbillon mi confonde ed è quello cui aspiravi. Touchè. Per il resto siamo agli antipodi. vedo,squadro,valuto,giudico,esorto ed abbatto. Senza problemi che non siano quelli di essere sempre sotto il cielo stellato. Una volta, come nel mito dell' «omphalos»: la congiunzione degli antipodi. Per questo interallacciamo pensieri.

Hanna ha detto...
La verità è brutta: abbiamo l’arte per non perire a causa della verità

VAR ha detto...
Anche io dicevo euri come dicevo lire. Ebbene ho avuto diatriba con "Accademia della Crusca". prima mi hanno dato ragione, Poi, in un secondo momento: No; EURO. mi sono adeguato, adeguati. Hanna, rifletti.
un cielo convesso è opprimente, ma tu sei in espansione...
6 novembre 2007 19.50

HANNA ha detto...
ArouetVoltaire!
devo respirare, concava non ci sto..
tutto vissuto e riciclato!
per forza che ha partorito Omero e Nietzsche!

VAR ha detto...
Sono tanto per la parte "della metà che sorregge il cielo" che non penso mai il «concavo e convesso» con "articulazioni" sessuali. Fai appello a filosofia e psicologia, a quello che vuoi, ma sino a che prevarrà il dualismo divaricante invece che comprendente non ci incontreremo mai. Come sessi non come io e tu.

HANNA ha detto...
ma pensa te...
invece di capire il lugubre senso esposto...sono subito accorsa ad esplorare.. l'intrinseco,il parabolico, dei paradigmi sconci...ti adoro per le tue ripicche!
_____________________________________


Lorenzo ha detto...
Ciao,
ho scoperto quasi per caso il tuo blog e le tue opere, mi piacerebbe che partecipassi anche tu all'uscita del primissimo numero del magazine be|different.
Troverai tutte le informazioni sul nostro sito: www.bedifferent.it
Puoi inviarci sia i tuoi disegni che le tue poesie.
Grazie.
Lorenzo

VAR ha detto...

Non accettare http://www.lorenzobrusadelli.it/
Ti amo come sei e comunque sei.Vincenzo
12 novembre 2007 12.42

VAR ha detto...
distante un timore appena,/
vestita solo di sogni,/
le baciai capelli grato del sollievo,/
dormiva,accogliente/
i petali turgidi d'umido notturno/
NON CADERE IN LORENZO.
Abissi separano il tuo erotismo dal di lui abisso. Rimani Hanna perchè così ti adoro.

hanna ha detto...

@ VAR
ora mi trovo a Vienna..
non sono concentrata e cmq nn saprei trovarlo quel buonlorenzo
baci viennesi!
amami anche assente
13 novembre 2007 14.50

VAR ha detto...
@ Hanna : per te un bagno in quella Mitteleuropa che tanto ancora adoriamo


arouetvoltaire ha detto...
@ Hanna. Ci manchi e ci mancano le tue poesie,torna presto.
19 novembre 2007 2.27

arouetvoltaire ha detto...
@@ Hanna. Ti cercavo, nel cuore della notte. Per abbeverarmi alla tua fonte. Ma la mente stanca ha ingannato l'occhio e la mano. Un tasto sbagliato, una lettera sfuggita.Mi hanno reso fantasma introvabile, nell'intrigo della rete.
________________________________________
VAR ha detto...

Già: Alcuni poeti hanno l'illusione di fermare il tempo. E' solitudine. Pensa. "Ognuno sta solo ...trafitto da un raggio di sole" . E tu: "tento di fermarlo perdendomi...". Ma non lo trovi più. Come non lo trovava Lui che però -pessimista- troncava: "Ed è subito sera" CHIUSO. Invece hai una vena di ottimismo "tutto d'accapo"/"spero.../. Non tutto è perduto, quindi: c'è vitalità o (secondo) te: vince la libido freudiana ?
30 novembre 2007 23.14

HANNA ha detto...
...io mi perdo felicemente in ogni atto, in ogni momento,
pure in quello passato...

VAR! mi racconti della tua diatriba sulla "resurrezione della carne" che stava per costarti una favolosa sospensione...
Enzo!
sei un rarissimo esemplare in questo susseguirsi odierno, a essere immerso /senza resurrezioni/ in "un amore solo per tutta la vita".
Io, ogni volta che amo è l'unica volta in cui amo. Semplicemente, la differenza dell'oggetto non altera l'unicità della passione: ma la intensifica.

VAR ha detto...

@ Hanna. A raccontarla così sembra di una semplicità e banalità estreme. Ma allora si era in terza liceo e se a colazione mangiavi Hegel, a pranzo c'erano Marx,Nietzsche, Sartre e Camus. La lezione di religione era stata una lunga tirata sull'aldilà, Inferno e giudizio universale. Se leggi sul "il mio blog Libero" la pappa era uguale a quella odierna di Ratzinger. Il nostro canonico professore ci assegnò un tema in classe supplendo un'altra insegnante -favolosa- di filosofia. Il tema: "Spiegate alla luce della lezione odierna l'importanza di mantenere intatto il nostro corpo per il Giudizio nel giorno della resurrezione della carne". Imbevuto di quel maledetto illuminismo e infogato da quello zozzone di Marx ed aiutato da una certa facilità dello scrivere gli snmantellai 4 mesi di lezioni concludendo che Dio era ben ingiusto se pretendeva la resurrezione del corpo intatto : "Perchè non potranno sedere alla destra del Padre quei poveri e buoni marinai i cui corpi se li sono mangiati i pescicani? Dove è la giustizia di Dio?". Da qui il putiferio


_______________________________
VAR ha detto...

@ Hanna. Quanti cambiamenti in una volta ! E le tue poesie? . Comunque al quinto rigo "our carbon emissions"
sostituirei carbonio con "anidride carbonica", ma ti amo sempre come sei.

HANNA ha detto...
Io sono proibita

VAR ha detto...
Cosa vuoi dire? sei della dinastia Ming e Qin?. O mi vuoi dire che sei inaccessibile? Arrabbiata per la CO2? Oppure è un troncativo. «con te non voglio avere più a che fare»?. Forse ho sbagliato, sono quel ciabattino del "ne ultra crepidam, sutor". Ma io giocavo con la tua mente come tu ci sfidi con le tue poesie.Proibita a chi se ti avrebbero violato il sito? Oppure non ti si può amare? Ma allora perchè quel visino triste e pensoso che riappare -dopo un tempo infinito - sul tuo profilo?
17 dicembre 2007 17.39

HANNA ha detto...
le soluzioni sono sempre casuali

____________________________________

VAR ha detto...
Ciao, auguri, epperò il tuo post era così nuovo, piacevole ed intelligente che me lo sono portato su "La vita come viene" Sempre in alto.
24 dicembre 2007 8.02

_________________________________________

arouetvoltaire ha detto...

Bellissima espressione di una vita piena e finalmente sazia
12 gennaio 2008 22.22

HANNA ha detto...
Io so nulla di me!
scrivo...
poi arriva un Vincenzo Romano è mi definisce, sintetizza!
Grazie VAR

arouetvoltaire ha detto...

Perché parli di te per immagini come la protagonista del film di Alain Resnais che spero abbia visto (e che comunque puoi procurarti presso le Suore Paoline – hanno dal 7° sigillo all’Arpa Birmana): “L’ anno scorso a Marienbad” dove Ella lotta contro un ricordo di cui non è sicura, o che cerca di respingere, o che desidera. Nella villa principesca, cammina (è Delphine Serig corteggiata da un forte Albertazzi) Un altro uomo - il marito o l'amante – cupo in un gioco in cui non può perdere, cerca di trattenerla – anche per un solo istante. Ma Ella procede per scale e corridoi sfiorando arazzi meravigliosi, sotto volte en pleine aire Ma senza mai pronunciare una risposta definitiva. Misteriosa la donna si perde-non perde nel labirinto di un immenso giardino all'italiana, dove lo stesso corteggiatore non è sicuro di ritrovarla ed ella non ha certezza di uscire. Ma tutto è così delicato che tu intuisci, immagini e poi conosci, anche se solo nel profondo della tua mente. Resta lei, altera quasi irraggiungibile sogno della tua intensa vita.
14 gennaio 2008 17.43

___________________________________


arouetvoltaire ha detto...

Giro ormai da giorni attorno a questi versi. Quasi contemporaneamente scrivevo in un articolo «Già vent’anni or sono un filosofo che ama Parmenide e considera l’ essere eterno, al massimo come lo svolgersi della bobina di Einstein (Dio non gioca ai dadi) vedeva una nuova rivoluzione proletaria aggirarsi nel mondo dove i protagonisti sarebbero stati i nuovi proletari , i paria di quel terzo e quarto mondo che allora appena premevano ai confini ed ora sono ormai dentro l’impero.» Che non è una visione Vichiana (Severino non è certo per i ritorni ciclici), ma la conferma che: Non è possibile che un ente divenga “l’altro da sé”: questa impossibilità è il suo essere e la sua eternità. Se l'Essente non può divenire noi vediamo sempre la stessa bobina che viene proiettata in eterno, al massimo una persona che consideriamo morta, non lo è esce dallo sguardo dell'osservatore. Le tue conclusioni sullo specchio mi mettono quindi in imbarazzo.
22 gennaio 2008 18.43

HANNA ha detto...
fermati dunque al primo gradino VAR, senza salire oltre (niente quanti)...
Vai col tempo, avanti, strappi i fogli da calendario, conti compleanni, compri robe alla moda e posando i crisantemi un lampo di terrore: anche per me suoneranno campane! ed il tempo va, predefinito, avanti, e un giorno tu non ci sarai ....
Ma se gli cambiassimo il verso?
se tu guardi a ritroso, sfogli gli album di famiglia, rammenti, tanti "se", "ma" e "perché", rimpiangi, ammiri le tue vincite, la carriera, i nipoti.
E sommi: perché ero?

____________________________________________


Fare da specchio è roba di post scriptum, che qui non c'è.

arouetvoltaire ha detto...

Ma come faccio? Se L'Essente non può "divenire": il "tempo" non può essere. Si identifica, al massimo, con l'essente. Ma è impossibile perchè a dirla in parole povere esso non fu e nemmeno sarà.
22 gennaio 2008 23.32

HANNA ha detto...
Dice Clarke: "Trasformarsi in pura energia è un modo per sottrarsi alla tirannia della materia e io mi figuro tranquillamente degli esseri realmente avanzati che stanno valutando i pro e i contro di una loro trasformazione in energia. Certo, non saranno più in grado di godere di alcuni piaceri del mondo materiale, ma quando tutto diventa uno stato mentale a chi importa più?"..
Dice Jordan:"Le nuove concezioni che sono sorte dalle esperienze fisiche quantistiche e dalla loro elaborazione teoretica, significano la liquidazione dell'immagine materialistica del mondo ... L'atomo, sprovvisto di tutte le qualità sensibili, è soltanto caratterizzabile con uno schema di formule matematiche, è solo un concetto accessorio."
Dico io: così la morte è leggera

arouetvoltaire ha detto...
Io non ho capito bene Clarke oppure non ho capito nè Dante e nemmeno Einstein. Trasformarsi in pura energia non è trasformarsi in in puro stato mentale. Hiroshima ce lo insegna. Mentre il puro spirito può mantenere il godimento carnale sperimentato. "Mi prese del costui piacer si forte che come vedi ancor non m'abbandona.../...questi che mai da me non fu diviso la bocca mi baciò tutto tremante.../quel giorno più non vi leggemmo avante...
.............:)
24 gennaio 2008 23.50

HANNA ha detto...
Questo non è il "non capire"..
queste sono le ricerche di fruttuoso
e agevole spazio personale ora ad aeternum....
"Mi prese del costui piacer si forte"
questo non dura...
Invece se prendi il piacer mentale senza "toccarlo"?
cerca, cerca...
soluzione ci dev'essere,
intanto vivendo...
;0)
PS. per questo m'intriga la vita virtuale e le sexychat...devo capire ancora cosa provano gli assidui gossip masturbandosi in cam

arouetvoltaire ha detto...
Mi corrompi l'anima "sino alle midolla" .Pensavo al sesso vero ed al piacere carnale vissuto. Tu indaghi in un mondo malato e devi fare attenzione. Nelle tue sex-virtual-chats potrai trovare solo inganni. Nessuno si disvelerebbe ed anche se pensasse di farlo mentirebbe a se stesso pur di stupire te.
26 gennaio 2008 18.14

arouetvoltaire ha detto...
«O voi che siete due dentro ad un foco,
s'io meritai di voi mentre ch'io vissi,
s'io meritai di voi assai o poco

quando nel mondo li alti versi scrissi,
non vi movete; ma l'un di voi dica
dove, per lui, perduto a morir gissi».
Dante/inf/XXVI/ Adatto a noi ! :)
25 gennaio 2008 14.15


Diceva Tiziano Terzani:
"chi sa pregare, preghi, perché la dimensione del divino, che noi abbiamo eliminato eliminando, fra l’altro, la morte dalla nostra vita, è orripilante, orribile, perché toglie all’uomo questa bella dimensione dell’altro"

Parlava comunque della dimensione fisica non quella virtuale.
Dimensione virtuale è fuga dalla vita e se muore anche quella?
...nessuna soluzione.

4 comments:

Max said...

Ciao Hanna,

Lo so che Voltaire era soltanto un amico virtuale però vorrei porgerti le mie condoglianze, cara mia!
Ho letto i suoi commenti e mi sembra che fossi una persona estremamente intelligente ed interessante. Detto questo, la web ha perso un individuo prezioso.

Un abbraccio forte e baci

Lynda Lehmann said...

Hanna dear,

I don't quite understand. You are not closing your blog, are you?

I would be sad to not "see" you on the blogosphere, our sweet one.

xxx

Zubli Zainordin said...

Me, posta un commento. Hi! Please pubblica commento. Thanks...

BillyWarhol said...

Viva la Dolce du Leche*

;)) xoxo