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Tutti abbiamo il nostro negativo, delle zone d'ombra, o visioni speculari e parliamo d'amore, là, dove io muoio.


Thursday, September 11, 2008

Illusione della poesia

"Tout homme qui pense est un être ‘cor-rompu’" dice il Rousseau
oppure come dice Leopardi nel Zibaldone: l'uomo buono per natura, che non viva secondo la natura, si guasta nella società, diventa cattivo e corrotto.

Ciò che salva dall’angoscia non è la verità, ma l’illusione.
Con Leopardi l’unico rimedio che può contrapporsi al nulla non può essere più la verità eterna del Tutto, ma l’illusione della poesia: il profumo della ginestra. Le illusioni della poesia, dell’opera del genio, non appartengono alla struttura immutabile della verità epistemica, esse sono equiparabili al profumo certamente vivificante della ginestra...

Nietzsche scrive: c’è un mondo, ed è crudele, contraddittorio, corruttore, senza senso. Un mondo così fatto così è il vero mondo. Noi abbiamo bisogno della menzogna per vincere questa "verità", cioè per vivere l’uomo deve essere per natura un mentitore, deve essere prima di ogni altra cosa un artista. La verità è brutta: abbiamo l’arte per non perire a causa della verità.
Menzognero è ogni poeta.


Nella fisica epicurea di Lucrezio non c'è danza degli atomi, ma turbinio, caduta, urto, vortice, rimbalzo, scontro, fuga, smarrimento nel vuoto infinito.
Caos, non ritmo.
Come nella cosmogonia esiodea, come stella danzante di Nietzsche.
Danza è il racconto dell'origine, non l'origine.
E qui che Eros porta il caos verso forma. Verso la poesia....
Ora al poeta non basta che sappia imitare la natura; bisogna che la sappia trovare, rimuovendo gli oggetti che la occultano, e scoprendola, e disseppellendo, e spostando e nettando dalla mota dell'incivilimento e della corruzione umana quei celesti esemplari che si assume di ritrarre"..
Sarà poi proprio quel "incivilimento" la fatta della civiltà che ricopre il puro.





Beh! Io sono una pura...però ho bisogno dello sfondo per questa mia purezza.
Sono pure un'illusa.
Svendo tutto il ciarpame ammucchiatosi nella casa mia, per rimanere monda mentre muoio.
Devo essere muta morendo.
Menzogna pura!

6 comments:

Max said...

Ciao Hanna,

Dove sei, ragazza? Sei Stata scomparsa molto tempo fa, eh!

Vorrei che sapessi che sei in mio pensiero!

Baci

Dario D'Angelo said...

la verità nella menzogna della poesia?
Ciao Hanna, ma dove eri sparita?

Antonello said...

Ehilà! Quante carne al fuoco...Hai citato filosofi, Nietzsche in particolare, con la la nascita dlla tragedia e il crepuscolo degli dei, che sostengono quanto l'arte sia inganno...ma in fin dei conti i greci cosa facevano con la catarsi? Ci sarebbe da aprire un libro grande quanto una casa e fare una conferenza in merito. Però mi hai dato l'idea di un post cerco di ricordarmi così linko il permalink al tuo. Ad ogni buon conto ti lancio una domanda nel rispetto della maieutica socratica: da chi proviene l'inganno e il male più grande? dall'opera stessa, dal fruitore, o da chi l'ha messa in atto? Meditate gente, meditate...Ciao e a presto.

AngelBaby said...

Wow, I believe that there is order in everything. This is very interesting, I enjoyed reading it.

I have tagged you so come by and see.

enzorasi said...

Senza sfondo qualcosa può essere notato dopo; per incredibile che sia anche il tuo corpo immobile sarà scambiato per una posa di riflessione. Ma questa bellissima poesia d’amore non me l’avevi inviata tempo fa, come mai? Adesso che la svendita è iniziata si gioca al ribasso o al rialzo? E tu, nel mentre, dove ti sei rifugiata? Questo è il momento per chiudere il nostro cerchio Hanna, ora posso amarti mentendo in silenzio e millantando una purezza lungi da venire.

HANNA said...

chi ha detto che si debba scegliere?!
si o no? alto o basso? a destra o manca?..
io accetto tutto.
e svendo.
dopodichè rimango denudata, e pura.
una grandissima menzogna.
con dei sei Soli intorno (SIC). senza l'ombre.
così mi diluisco dentro mare.
il mare di menzogne...
diretta verso l'inizio, sconosciuto.