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Tutti abbiamo il nostro negativo, delle zone d'ombra, o visioni speculari e parliamo d'amore, là, dove io muoio.


Wednesday, October 22, 2008

Main form, i disegni di Scudellari

This is another of my illustrations for Hanna Filo's poetry book. I abstracted the original concept to the point where you may no longer recognize its poetic inspiration. The operative lines come from her poem Lui A Lei (Him To Her): Mi svegliai inquieto /non provando sulla mia spalla / il suo alito caldo (I woke up anxious / not feeling on my shoulder / his warm breath). There's still the hint of a shoulder in the main form.



Oggi troviamo un'altra illustrazione per il mio libro di poesie fatta da Francis Scudellari.
Questa mi attrae in modo particolare.
Mostrare il ciclo di eventi della nostra vita...
spalla abituata al respiro caldo, spalla priva del respiro che ci scuote ad agire...
Di quanti atti abitudinari siamo oppressi? senza uscirne, per creare degli eventi, rivoluzionare, provare altri modi....
La poesia che funge da testo a questo disegno è mia, intitolata:
Lui a Lei

mi svegliai allarmato
non provando sulla mia spalla
il suo alito caldo,
lei era li!
distante un timore appena,
vestita solo di sogni,
le baciai i capelli grato del sollievo,
dormiva,accogliente,mia,
petali turgidi d'umido notturno
catturato la sollevai all'apice,
la musa sognava l'apogeo,
io mi riaddormentai pago
del suo alito rovente sulla mia pelle

ps. c'era un tizio che non riusciva a dormire in vacanza al mare privato del rombo dell'aeroporto nei cui paraggi abitava di consueto.

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