hanna artehanna bionda foto bianco-nero

Tutti abbiamo il nostro negativo, delle zone d'ombra, o visioni speculari e parliamo d'amore, là, dove io muoio.


Tuesday, January 13, 2009

Damon Weaver in perestrojka di Obama

Damon Weaver, dieci anni, andrà a Washington per intervistare il futuro presidente Barack Obama alla solenne cerimonia di giuramento del 44esimo presidente degli Stati Uniti.
La carriera giornalistica di Damon è di tutto rispetto: con il suo charme e la sua faccia tosta è già riuscito a farsi dare una breve intervista dal vicepresidente designato Joe Biden e da Caroline Kennedy oltre a tanti personaggi sportivi.


Quattro milioni di persone sono attese a Washington, nei giorni dell'inaugurazione. Obama arriverà in treno alla capitale.
Sarà questo un viaggio lungo un giorno, insieme alla sua famiglia, attraverso il corridoio di Nord-Est. A scandirlo, quattro fermate storiche: Filadelfia, Baltimora, il Delaware e Washington.
Altra trovata in nome della "perestrojka" sarà l'incarico affidato al vescovo apertamente omosessuale Robinson per la benedizione del giuramento il 20 gennaio.
«È un gesto di dialogo per unire l'America», aveva proclamato lo stesso presidente eletto in una conferenza stampa a metà dicembre a Chicago.
Lo stesso impegno al dialogo ha indotto Obama ad un altro gesto di apertura e integrazione: il 21 gennaio sarà per la prima volta una donna prete, la reverendo Sharon Watkins, a pronunciare la predica del National Prayer Service.
Senza nominare poi afro-americana Elizabeth Alexander, la poetessa scelta da Obama per scrivere e recitare una sua poesia per il giorno del giuramento.
La cerimonia di investitura si svolgerà sotto un cielo nuvoloso e con una temperatura leggermente sotto lo zero. Diretta su Rainews24 dalle ore 16.00.
Dalle dieci del mattino si esibiranno la United States Marine Band, i cori San Francisco Boys e San Francisco Girls, la regina del soul Aretha Franklin, John Williams con un’opera composta ad hoc, Itzhak Perlman, al violino, Yo-Yo Ma al violoncello, Gabriela Montero al piano e Anthony McGill al clarinetto. Per finire l’inno intonato dalla United States Navy Band.
Ai piedi della statua di Lincolm si esibiranno anche Beyoncé, Mary J. Blige, Herbie Hancock, Usher, Shakira, Sheryl Crow, John Legend, James Taylor, e Will.i.am. A Jamie Foxx, Martin Luther King III e Denzel Washington spetteranno invece i discorsi di rito.
Bruce Springsteen, Bono Vox e Stevie Wonder saranno gli ospiti del concerto gratuito in onore di Obama che si terrà il 18 gennaio al Lincoln Memorial davanti a cinquecentomila presenti.

No comments: